
Risolvere problemi e compiti quotidiani con eleganza e semplicità, ecco cosa chiediamo ai nuovi sistemi della casa intelligente: niente cavi in giro, comandi intuitivi, soluzioni esteticamente impeccabili e sostenibili. La risposta firmata BTicino si chiama Casa+ e ha appena vinto l’edizione 2026 dell’iF Design Award
Per molto tempo abbiamo guardato alla smart home con una sana diffidenza: troppi cavi, centraline antiestetiche, interfacce astruse. Oggi la prospettiva è finalmente cambiata e la tecnologia domestica ha imparato a essere discreta, quasi invisibile, intuitiva, mettendosi al servizio del nostro benessere e dello stile.
L’esempio perfetto di questa evoluzione è l’ecosistema Casa+ di BTicino. Non più semplici dispositivi isolati, ma una filosofia dell’abitare flessibile, progettata per integrarsi con lo stile delle nostre case e aiutarci davvero a semplificare i gesti di ogni giorno.
I quattro pilastri dell’abitare smart
Nel progettare o ristrutturare casa, l’obiettivo è sempre lo stesso: creare un ambiente che ci faccia stare bene. Secondo la filosofia di Casa+, la tecnologia deve poggiare su quattro concetti chiave che trasformano la quotidianità in un’esperienza fluida:
1. Semplice da vivere: un sistema intelligente funziona davvero quando la configurazione è immediata e l’interazione avviene tramite gesti naturali, adatti a tutta la famiglia.
2. Sostenibile per scelta: abitare meglio significa anche consumare in modo consapevole. Grazie alla gestione intelligente tramite l’app Home + Control, è possibile monitorare i consumi in tempo reale e gestire i carichi di energia, evitando sprechi senza rinunciare al comfort.
3. Sicura, ovunque: la serenità è il vero lusso contemporaneo. Il controllo integrato di videocitofonia e telecamere (tramite l’app Home + Security) permette di vigilare sulla casa anche quando siamo lontani, con la massima privacy.
4. Sartoriale e su misura: non ci sono vincoli strutturali, che si tratti di un impianto cablato per una ristrutturazione totale o di una soluzione wireless per aggiornare un appartamento senza lavori di murature, la tecnologia si adatta allo spazio, e mai il contrario.
Tecnologia e stile vanno d’accordo… e vincono!
Due soluzioni dell’universo Casa+ (il videocitofono connesso Classe 300X e il sistema Living Now InWall a filo muro) hanno appena conquistato il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, dimostrando come l’estetica possa nobilitare la funzione. Ecco i vincitori:
Il videocitofono connesso Classe 300X non è più una scatola di plastica bianca da nascondere dietro la porta d’ingresso, ma un oggetto d’arredo dal design minimale dotato di Wi-Fi 6 e display full screen, capace di integrarsi con lo stile delle case contemporanee. Consente di ricevere le chiamate direttamente sullo smartphone, visualizzare chi si trova all’ingresso, aprire porte e cancelli da remoto, consultare la cronologia delle chiamate e accedere ai messaggi lasciati dai visitatori.
Il sistema a filo muro Living Now InWall rivoluziona il mondo degli interruttori: il punto luce si fonde letteralmente con la superficie verticale, eliminando ogni spessore per una continuità totale. La placca non è più un accessorio sovrapposto, ma diventa un vero e proprio elemento architettonico quasi invisibile. Questo sistema a filo muro che dona continuità perfetta tra parete e placca è un’alternativa alla classica installazione superficiale e si adatta sia alla muratura sia al cartongesso.
La nuova linea Living Now Monochrome introduce inoltre tre finiture metalliche decisamente contemporanee:
Bronze: ideale per palette calde, accostato a legni scuri o pareti color terracotta.
Champagne: perfetto per ambienti luminosi, toni neutri, lino e dettagli in ottone satinato.
Steel: da immaginare su cemento a vista, resine o palette grafiche in bianco e nero.
Praticità, risparmio e sicurezza:
dal termostato alla colonnina di ricarica fino alle videocamere
Con il termostato smart Smarther AC si può gestire la climatizzazione direttamente dallo smartphone, programmando gli scenari ideali per il rientro a casa ed evitando inutili sprechi energetici quando le stanze sono vuote.
Collegandosi direttamente all’impianto fotovoltaico domestico, il sistema di ricarica Green Up Home permette di ricaricare l’auto utilizzando l’energia ‘pulita’ autoprodotta, bilanciando i carichi per evitare fastidiosi blackout energetici.
Parliamo di security? Ci sono anche le nuove telecamere Advance Pro che permettono un miglior controllo della casa con ampio angolo di visione e garantiscono la privacy con un otturatore fisico (il sistema riconosce familiari e animali domestici, evitando di entrare in funzione inutilmente).
Oggi più che mai la casa intelligente non è quella che stupisce con effetti speciali, ma quella che si prende cura di noi in silenzio, lavorando ‘dietro le quinte’ e valorizzando le nostre scelte di stile.
