Dalla villetta a schiera alla casa colonica, con giardino e fienile, sull’Isola di Fionia (Fyn in danese): il silenzio, la luce e le lunghe vedute sui campi hanno convinto Anne e Asger a ritornare in campagna, dove sono cresciuti. Ma la casa del 1920, ricca di storia e charme, andava rinnovata.
LE SCELTE FATTE:
Alla ricerca di più luce e di spazi più ampi, Anne ha deciso di aprire l’angusta cucina verso il giardino e di realizzare un open space con il living. Lo stile scelto è funzionale e segue le (adorabili) imperfezioni della casa: i pavimenti e le pareti irregolari si sono imposti e si è dovuto ricorrere a mobili su misura o adattati.
IL TOCCO DI STILE:
«C’è molto fai-da-te negli arredi» racconta Anne «dalla libreria, ai contenitori fino alla lampada scultura realizzata con un tubo idraulico». Nella tranquillizzante palette nei toni morbidi dell’azzurro, del rosa e delle sfumature color oliva, irrompe il tocco inaspettato del rosso ‘cassetta postale’, come ama definirlo Anne.
LA ‘UNEXPECTED RED THEORY’
Un tocco di rosso fuori palette rende interessante qualsiasi ambiente: è la teoria della designer americana Taylor Migliazzo Simon. Funziona così:
- Il rosso deve essere acceso, una nuance lacca cinese, non violaceo né aranciato.
- Funziona alla perfezione in un contesto di colori freddi (azzurri e verdi) e nuance pastello, ma ha effetti sorprendenti anche sulle tonalità intense e persino… sui viola!
- Importante: il rosso deve essere presente in pochi elementi che tornano qua e là. Ideale se hanno forme geometriche interessanti, vedi la lampada curva, la sedia a listelli, l’infisso…
Styling Rikke Graff Juel
Foto Anitta Behrendt/Living Inside
Testi Elisabetta Viganò
