
Con materiali e finiture a prova di sbalzi climatici, piani cottura versatili e modalità costruttive che soddisfano ogni esigenza di spazio e uso, oggi possiamo cucinare all’aperto con le stesse comodità che abbiamo in casa!
Se hai uno spazio aperto protetto da una tettoia, un portico o una pergola, puoi progettare una cucina outdoor comoda e durevole quanto una indoor.
Punta su questi 3 fattori chiave:
• nuove tecnologie costruttive per le basi, che permettono di far circolare l’aria e defluire eventuali tracce d’acqua, allungando la vita del mobile;
• materiali e finiture resistenti a corrosione, sbalzi termici e raggi UV, come l’acciaio inox certificato per l’uso in esterno e l’acciaio Corten;
• piani cottura versatili, per creare aree di cottura diversificate e adattabili a più fonti di energia, così da poterli collegare alla rete domestica elettrica e/o del gas o, se non è possibile, a bombole di GPL da collocare nelle basi.
Hai poco spazio libero sul top ma hai delle prese di corrente?
Opta per un piano cottura da appoggio con due piastre a induzione.
Ti piacciono i materiali che diventano più belli con il tempo?
Punta sull’acciaio Corten. Esposto all’esterno, si ossida creando una patina protettiva effetto ruggine che col tempo vira su toni più intensi e caldi.
Vuoi una cucina che sia (anche) a prova di pioggia?
Scegli un modello che abbia un sistema di drenaggio con canali di scolo tra basi e schiena che consenta il corretto deflusso dell’acqua piovana o di quella del lavaggio del top.
Vuoi fuochi a gas ma non puoi allacciarti all’impianto?
Usa una bombola gpl da inserire nella base, che deve avere un sistema di ventilazione naturale per garantire il ricircolo d’aria e impedire l’accumulo di calore e umidità.
Ami grigliare ma temi fumo e fiammate improvvise?
Opta per un piano cottura plancha: essendo una piastra liscia, non permette ai grassi di colare su fuoco e braci causando fiammate e assicura una cottura senza fumi.
A cura di Paolo Manca
