aglaonema:-la-pianta-da-interno-facile-da-coltivare-e-decorativa

Se cerchi una pianta bella, affidabile e ‘zen’, l’Aglaonema è il piccolo capolavoro che fa per te. Foglie decorative, crescita lenta e una tolleranza rara agli ambienti di casa… È la classica ‘pianta del buio’, perfetta anche dove arriva poca luce

Bella, resistente e facile da curare, l’Aglaonema è una pianta da interno ideale anche per chi non ha il pollice verde. Cresce lentamente, conquista con le sue foglie decorative e si adatta bene agli ambienti di casa, anche quando la luce naturale non è abbondante. PROVENIENZA: Originaria delle foreste tropicali del Sud-Est asiatico, in natura vive sotto la chioma degli alberi, con luce filtrata e umidità costante. In appartamento dà il meglio in condizioni stabili, senza eccessi. In Cina è considerata una pianta portafortuna, legata a prosperità e abbondanza (viene spesso regalata nelle occasioni speciali). POSIZIONE: Ama la luce indiretta, se abbastanza intensa: così ti darà foglie più compatte e colori più decisi. Con meno luce tende a perdere un po’ di variegatura e cresce più lentamente. Evita il sole diretto: può bruciare le foglie. Tienila a 1–2 metri da una finestra luminosa, oppure vicino a una finestra con una tenda leggera. ACQUA: Come sempre, meglio poca che troppa. Annaffia quando i primi cm di terriccio sono asciutti e svuota sempre il sottovaso. In inverno rallenta e aspetta un po’ di più. Falla felice con acqua a temperatura ambiente e se puoi raccogli quella piovana. Ama l’umidità, ma non è capricciosa: se l’aria è secca, appoggiala su un sottovaso con argilla espansa bagnata. TERRICCIO: Vuole un substrato drenante e arioso. Ottima base: terriccio universale con perlite (o pomice) e un po’ di corteccia fine. Così l’acqua passa e le radici respirano. Rinvasa in primavera solo quando il vaso ha tante radici: non ama i ‘traslochi’ troppo frequenti. FIORITURA: Non è il suo punto di forza, ma può fiorire anche in casa: produce infiorescenze discrete, simili a piccole calle. A volte, dopo, compaiono bacche rosse o gialle: dettagli sorprendenti per una pianta ‘da foglie’! Se non è molto rigogliosa, taglia i fiori per concentrare l’energia sulle foglie, super scenografiche. VARIETÀ:  Esistono molte specie e selezioni (si parla di decine), con fogliame che va dal verde profondo all’argento, fino a sfumature rosate e rosso intenso. In generale, le varietà più colorate preferiscono un po’ più luce (sempre indiretta) per mantenere la variegatura. Tra le più amate ci sono la ‘Pictum Tricolor’ (dal disegno mimetico), la ‘Siam Aurora’ e la ‘Red Anjamani’ per chi ama i toni rosso-rosa, e la ‘Silver Bay’ per un effetto elegante e luminoso. STILE: Risalta ‘raggruppata’ più che da sola: le varietà colorate catturano lo sguardo. In un gruppo di piante da foglia, è il perfetto esemplare da compagnia: tiene insieme la scena e la rende interessante. A cura di Alice Delgrosso – igiardinidiellis.it