zerodiciannove-2026:-il-festival-delle-storie-di-savona-esplora-le-‘rotte-interiori’

Dal 2 al 5 maggio 2026 Savona ospita la IV edizione di Zerodiciannove – Festival delle storie. Un progetto culturale che intreccia lettura, illustrazione, educazione e ceramica, con eventi diffusi in città e un programma che si sviluppa lungo tutto l’anno.

Torna a Savona Zerodiciannove – Festival delle storie, che dal 2 al 5 maggio 2026 presenta la sua IV edizione, dedicata al tema delle Rotte (interiori). Dopo aver esplorato le rotte fisiche nel 2025 e in attesa del tema delle Rotture previsto per il 2027, il Festival prosegue il suo percorso culturale ponendo l’attenzione sui viaggi intimi, emotivi e immaginativi.

Zerodiciannove è un progetto culturale rivolto ai giovani da 0 a 19 anni (ma aperto a tutte le età) nato per promuovere la lettura come esperienza viva e condivisa e l’educazione alla pluralità dei linguaggi. Ideato dal Comune di Savona – Città che legge, è curato dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona Onlus, con la direzione artistica di Isabella Labate e Alessio Cotena.

Il Festival non si esaurisce nei giorni di maggio, ma si sviluppa lungo tutto l’anno attraverso un ricco calendario di percorsi formativi dedicati a docenti, educatori e persone interessate. Dopo gli incontri con Silvia Salvagnini, Claudia Mencaroni, Sergio Olivotti, Silvia Vecchini e Nicoletta Gramantieri, il calendario prosegue fino ad aprile 2026. Tra gli appuntamenti in programma, ‘Il libro come cura’ (14 febbraio), realizzato in collaborazione con Fondazione De Agostini, esplora il ruolo dell’albo illustrato come strumento di relazione tra adulti e bambini; ‘Una finestra sulla diversità’ (28 – 29 marzo), con Uovonero Edizioni, affronta il tema della neurodivergenza attraverso albi e romanzi; mentre ‘Liberazione della materia’ (25–26 aprile), laboratorio condotto dal graphic designer Isidro Ferrer a Casa Museo Jorn, mette in dialogo art brut, ceramica contemporanea e poetica dell’oggetto trovato.

Il momento centrale del Festival, dal 2 al 5 maggio, animerà Savona con un programma di eventi gratuiti diffusi in città: incontri, letture, laboratori per tutte le età, mostre e tavole rotonde. Tra gli ospiti annunciati figurano Joanna Concejo, Beatrice Masini, Nadia Terranova, insieme a Francesco Chiacchio, Bimba Selvaggia Landmann, Cristina Portolano, Luca Tortolini, Silvia Vecchini, Flavia Ruotolo, Liuna Virardi e molti altri. Special guest dell’edizione è Giulia Pastorino, illustratrice genovese e Premio Andersen 2025.

Proprio Giulia Pastorino firma l’identità visiva della IV edizione del Festival, traducendo il tema delle Rotte (interiori) in un’immagine poetica e stratificata, realizzata con tecniche e materiali diversi. L’illustratrice sarà anche protagonista di una mostra personale che inaugura il 18 aprile 2026 ad Albissola Marina.

Tra le conferme di questa edizione torna Creature. Dalla carta alla creta, progetto che mette in dialogo illustrazione e ceramica. Gli illustratori Philip Giordano, Sergio Olivotti e Isabella Labate trasformano il disegno in materia, lavorando nei laboratori del Museo della Ceramica di Savona. Le opere saranno esposte a partire dall’apertura del Festival e resteranno visibili fino all’autunno.

Il programma si arricchisce inoltre di nuove collaborazioni, tra cui quella con il Moby Dick Festival Riviera di Noli, e di uno Spin Off che porta Zerodiciannove anche fuori da Savona, coinvolgendo scuole e studenti di Albissola Marina e Albisola Superiore. Un progetto che continua a crescere, mantenendo al centro il dialogo tra storie, immagini e materia.