Milano Design Week 2026: dal 20 al 26 aprile Alcova torna a Milano e per l’undicesima edizione e sceglie due luoghi straordinari, capaci di raccontare – ciascuno a modo proprio – l’identità urbana della città. Accanto agli spazi affascinanti dell’Ospedale Militare di Baggio, sarà eccezionalmente aperta al pubblico Villa Pestarini, l’unica villa milanese progettata da Franco Albini.
Un evento nell’evento: Villa Pestarini è un manifesto del razionalismo italiano, la sua apertura rappresenterà sicuramente uno dei momenti più attesi della Milano Design Week 2026. È sempre stata una residenza privata quindi mai accessibile prima. Un’occasione rara di entrare in un capolavoro del Novecento e di scoprire da vicino la visione di uno dei grandi maestri dell’architettura italiana. Un appuntamento da segnare in agenda!
Progettata tra il 1938 e il 1939, quando Albini aveva appena 33 anni, Villa Pestarini è una delle espressioni più pure del razionalismo italiano. Un’architettura misurata, essenziale, all’esterno si presenta come un volume rettangolare bianco, rigoroso e compatto, alleggerito dalle facciate in vetrocemento e da grandi finestre che incorniciano il giardino. La geometria è netta, ma mai fredda: Albini riesce a coniugare disciplina e poesia, cifra distintiva di tutta la sua opera.
All’interno si ritrovano molti dei temi ricorrenti del suo lavoro: la sottile scala in marmo, le partizioni scorrevoli, gli arredi disegnati su misura. Elementi che costruiscono uno spazio coerente e armonico.
Conservata con grande attenzione dai proprietari che si sono succeduti nel tempo, la villa è arrivata fino a noi in condizioni quasi miracolose. Entrarvi significa fare un salto nel 1939, in un ambiente sospeso, dove il tempo sembra essersi fermato.
Alcova 2026:
A pochi chilometri di distanza, Alcova riattiverà anche nuovi spazi dell’Ospedale Militare di Baggio, complesso progettato nel primo dopoguerra e già protagonista delle edizioni 2021 e 2022. Questa volta verranno aperte aree finora inaccessibili, come la chiesa con l’ex rettoria e un archivio storico, ampliando la possibilità di esplorare la memoria stratificata del luogo.
Villa Pestarini e l’Ospedale di Baggio costruiscono così un dialogo potente tra conservazione e trasformazione, tra il rigore del razionalismo e la dimensione più sperimentale della città contemporanea.
In questo doppio scenario, Alcova ospiterà ancora una volta una costellazione di designer, studi, aziende e istituzioni, creando un microcosmo temporaneo capace di raccontare le direzioni più interessanti del design contemporaneo.
Di Alessandra Barlassina – @gucki.it
Foto Luigi Fiano/Alcova
