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Funzionale, pratica e sempre più protagonista della cucina: l’isola diventa uno spazio perfettamente organizzato, con piani attrezzati, vani intelligenti e accessori che aiutano a tenere tutto in ordine e a portata di mano mentre si cucina. Un modo semplice per rendere l’ambiente più efficiente e piacevole da vivere

In alcuni ristoranti di alto livello il tavolo dello chef è il più ambito perché consente di mangiare in cucina mentre si segue la preparazione dei cibi.
E anche a casa l’isola con zona operativa e bancone snack diventa il posto migliore per preparare i cibi insieme a famiglia e amici. Ma tutto deve essere organizzato al meglio, per non sprecare spazio né tempo prezioso, con materiali belli e resistenti e soluzioni ergonomiche.

Come attrezzare la base:
Per lavorare al meglio, pentole, accessori e piatti devono essere facilmente accessibili: i moduli sotto il top si organizzano con cassetti e cestoni in cui tutto è tenuto in ordine con appositi divisori.
Il movimento ammortizzato e push-pull evita di dover tirare e spingere il cassetto fino in fondo: basta semplicemente toccare anche col fianco per aprirlo e chiuderlo, anche quando le mani sono sporche.

La boiserie:
Qui è agganciata a parete ma esiste anche in versione ‘freestanding’: la scaffalatura sottile in metallo fissata sul piano di lavoro è uno strumento utilissimo per poter tenere bicchieri, condimenti e utensili a portata di mano quando si cucina e si apparecchia, lasciando libero il top per lavorare con agio.

Se l’isola ospita anche lavandino e piano cottura, quanto spazio serve? Servono almeno 60 cm più 40 ai lati, e davanti minimo 40 cm per il banco snack.