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Come scegliere i pavimenti per balconi e terrazzi? Scopri quando basta rinnovare la superficie esistente, quando è necessario intervenire su impermeabilizzazione e pendenze e quali sono i materiali più adatti agli spazi esterni.

Rinnovare i pavimenti di balconi e terrazzi non è solo una questione estetica. Prima di scegliere la nuova pavimentazione esterna è importante controllare lo stato di quella esistente e verificare la presenza di infiltrazioni, ristagni d’acqua o piastrelle che si staccano. Se il fondo è ancora in buone condizioni può bastare un semplice relooking; in caso di problemi, invece, può essere necessario rifare l’impermeabilizzazione e procedere con una nuova posa. Dal gres porcellanato al cotto, dalla resina al legno composito, vediamo quali materiali scegliere e quando è necessario un rifacimento completo.

La scelta del materiale più adatto a rinnovare il pavimento di balconi e terrazzi dipende dal grado di usura della superficie esistente.
• Se il pavimento è invecchiato o ha uno stile datato ma è ben ancorato al massetto, basta un relooking realizzabile sovrapponendo una resina o composto cementizio a basso spessore o piastrelle preassemblate in legno da posare a secco grazie a semplici incastri.
Se ci sono infiltrazioni, distacchi di piastrelle o ristagni d’acqua serve un rifacimento totale che prevede la rimozione del vecchio pavimento, l’impermeabilizzazione del sottofondo, la correzione della pendenza (pari a un minimo dell’1,5%) e la posa del nuovo pavimento con grès o cotto da fissare con colle impermeabili o con legno composito che, grazie alla posa flottante, lascia drenare bene l’acqua.

Sfoglia la gallery e scopri diverse soluzioni sia per i relooking che per rifacimenti totali.

A cura di Paolo Manca