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Per lavorare in sicurezza e non alterare il colore dei cibi, i piani di lavoro richiedono luci puntuali, nitide e con alto indice di resa cromatica (CRI). Una volta seduti a tavola, però, le luci devono farsi morbide e diffuse. Ecco qualche consiglio per scegliere bene

LAMPADE A BRACCIO

Utili se non ci sono pensili, le lampade a braccio orientabile da fissare a muro forniscono sia una luce diretta e precisa nei punti dove si lavora, sia indiretta e riflettente se puntata verso l’alto. E si spostano dove serve.
In foto, Signal SI331 [Jieldé, ø cm 10×60].

SOSPENSIONI LINEARI

A 70-90 cm dal piano, le sospensioni
lineari distribuiscono in modo omogeneo e diffuso una luce morbida su tutta la lunghezza del tavolo, senza abbagliare né creare ombre.
In foto, Coulisse con diffusore in vetro [Italamp, ø cm 13×150].

LAMPADE WIRELESS

Per dare la giusta importanza ai piatti puoi usare lampade wireless che creano una luce d’accento in grado di mettere in risalto il cibo che metti a tavola.
In foto, Bontà [Artemide, ø cm 18×26,4h].

LUCI SOTTOPENSILE

Come luci sottopensile servono barre o strisce a Led con un CRI di 90-95 (su un massimo di 100) e con luce nitida e fredda (4000-5000 K – gradi Kelvin – verificabili sulla confezione) per eliminare le ombre.
In foto, Barra a luce fredda [Brendz, cm 60].