
Il salotto gode di due finestre ad angolo, tipiche delle case milanesi degli Anni ’20. Per creare un effetto scatola e dare equilibrio ai volumi di un ambiente di altezza generosa, il soffitto è stato dipinto di verde e scende sulle pareti, avvolgendo come un mantello la stanza.
Per l’originalità nella progettazione, il bilocale di Ilenia Fossati ha vinto la menzione di CasaFacile nell’ambito del ‘Premio Achille Castiglioni Design & Ospitalità 2025’ indetto da Ospitami. Divano [BHM Sofà], sgabello Eames Elephant RE [Vitra]. Tappeto Pipeline Freeform 2 disegnato da Patricia Urquiola [CC-Tapis].
Tavolo e lampada [De Rerum], sedie in rattan acquistate su [The Masie]. Panca design Atelierzero rivestita con laminato di [Abet]. Codici colore: a soffitto [NCS S 5010-B50G], sulla parete [RAL 9016], sulle finestre [NCS S 8005-R80B].
Per non sprecare spazio con il classico corridoio, i progettisti hanno creato una nicchia (ricavata dalla camera da letto adiacente) che oggi ospita la cucina lineare. Da qui si accede a tutte le stanze. Sospensioni [De Rerum]. miscelatore abbattibile Su&Giù [Gessi].
L’ambiente prende luce e aria da una finestra che si affaccia sul cavedio ed è stato dipinto di glicine, un colore già presente in casa prima dei lavori e adesso reso più tenue. Il suo codice è NCS S 2020-R70B.
Sul tavolo il bollitore Bulbul disegnato da Achille Castiglioni, assegnato da Ospitami per il ‘Premio Achille Castiglioni Design & Ospitalità 2025’ [Alessi].
Quando non è in uso, la cucina si può chiudere con un piano ribaltabile e si mimetizza Un’idea geniale, da copiare subito! Gli interruttori della casa sono quadrati, a ‘bottone’, con un design elegante e giocoso. Un altro dettaglio super curato!
Ilenia amava l’idea di offrire servizi da suite d’hotel agli ospiti. E questa super doccia con pavimento in resina, porta di vetro canneté e piastrelle bicolore è una vera sorpresa che si intravede dal living (pur mantenendo la privacy). E il profilo in metallo giallo della porta dà luce.
Ilenia amava l’idea di offrire servizi da suite d’hotel agli ospiti. E questa super doccia con pavimento in resina, porta di vetro canneté e piastrelle bicolore è una vera sorpresa che si intravede dal living (pur mantenendo la privacy). E il profilo in metallo giallo della porta dà luce.
La camera da letto è definita dal blu scuro (lo stesso utilizzato nel living), che crea una cornice intorno alla testata del letto e continua come boiserie bassa per tutta la stanza. Una soluzione estetica e funzionale: la parete scura nasconde eventuali segni sul muro lasciati da trolley o ospiti distratti.
Grande assente l’armadio, sacrificato per lasciare spazio alla nicchia della cucina: la zona guardaroba è stata spostata all’ingresso. Letto [BHM Sofà]. Comodino Componibili [Kartell], interruttori [PLH Italia]. Lampade: Toio Led [Flos], Eclisse [Artemide], Parentesi [Flos].
La pianta dell’appartamento era sfidante, con la zona giorno dalla parte opposta rispetto all’ingresso. La casa, che prima era un centro estetico, aveva due corridoi affacciati su un cavedio. I progettisti hanno deciso di non modificare il taglio irregolare, l’unico muro toccato è quello della camera da letto che è arretrato di 60 cm per accogliere una piccola cucina affacciata sul corridoio lungo. Nel corridoio breve hanno posizionato la doccia, staccandola dal bagno dove invece c’è la lavatrice: una scelta insolita ma originale e interessante, specie in una casa adibita anche ad affitti brevi.
Testi
Sara Peggion
Progetto
Atelierzero – atelierzero.it
Foto
Pietro Rainoldi
